Archivio per giugno 2009

Il mese di giugno appena trascorso è stato un mese fresco e variabile. In questo mese abbiamo avuto una buona importazione sul tiglio, un evento che si verifica nelle nostre zone in pochi anni. Come succede già da due anni non c’è stata importazione di melata. Altri problemi di rilievo non ci sono stati.

Luglio è un mese fondamentale per le api. In questo mese dobbiamo conoscere con certezza il grado di infestazione di varroa nei nostri alveari. Se fino a qualche anno fa si poteva fare trattamento contro la varroa in agosto da qualche anno, secondo la mia esperienza, bisogna intervenire fin dalla prima decade di luglio per non avere sgradite sorprese. Nuovi trattamenti validi contro la varroa non ne visti perciò dobbiamo affidarci ai metodi degli anni scorsi cioè il blocco della covata, che io consiglio, o le tavolette di ApiLiveVar. Le modalità di questi trattamenti e altri consigli si trovano in altri articoli di questo sito. Se qualcuno desidera dare o ricevere qualche consigli ricordo il mio indirizzo email, apeinvolo@gmail.com .

Dopo tre mesi di sospensione, per cause di forza maggiore, riprendo questo appuntamento mensile.

Il mese di maggio, appena trascorso, è stato un mese molto caldo e favorevole per le nostre api. Innanzitutto non abbiamo avuto morie a causa di avvelenamenti che sono avvenuti gli scorsi anni nelle semine del mais grazie anche alla sospensione dei trattamenti che venivano fatti sui semi. Poi abbiamo avuto un ottimo raccolto d’acacia, visto il tempo favorevole.

Giugno e un mese un po’ tranquillo visto il susseguirsi dei diversi lavori dei mesi scorsi ma non dobbiamo abbandonarsi sugli allori. Innanzitutto dobbiamo sistemare quelle famiglie che hanno avuto problemi nella sciamatura. Poi dobbiamo cambiare tutte le regine inefficienti o che abbiamo notato nelle famiglie delle malattie. In questo periodo possiamo fare qualche nucleo. Una cosa molto importante è di conoscere, fin d’ora, il grado d’infestazione da vorroa e in caso notassimo qualche varroa sulle api o qualche ape con le ali rovinate di intervenire.