Il mese di settembre, a parte qualche giorno, è stato un mese bello e caldo con importazioni quasi nulle. Nei primi giorni del mese ho notato la scomparsa quasi totale delle bottinatrici negli alveari senza notare api morte nei predellini e davanti gli alveari. Questo fatto, con meno gravità, era accaduto anche l’anno scorso. A causa di questo di questo fatto, non essendoci importazioni di nettare e polline fresco, specie in alveari con poche scorte ho visto covate morte prima che fossero opercolate e api che nascevono piccole e deboli. Questo problema si è risolto nutrendo abbondantemente le famiglie. Siccome non ho trovato spiegazioni a questo fenomeno chiedo chiarimenti a proposito.
Il mese di ottobre è un mese che si può ancora lavorare tranquillamente con le api. Dobbiamo fare una visita accurata e accertarsi in che situazione si trovano le api. Prima di tutto dobbiamo controllare che non siano orfane e che la regina sia in buono stato e la covata sia bella e compatta. A proposito di covata dobbiamo controllare che non sia presente peste americana. Dobbiamo accertarsi che ci siano scorte sufficienti. In questo periodo e bene dare un sciroppo assai concentrato penso che un 30% di acqua vada bene. Infine dobbiamo accertare la consistenza delle nostre famiglie, ricordo che famiglie scarse consumano molto e faticano a svernare o soccombono durante l’inverno, pertanto è meglio riunire le famiglie deboli.
A proposito di varroa voglio descrivere un metodo che adotto con buoni risultati da diversi anni.
Ai primi di ottobre faccio nuovamente il blocco della covata e dopo 21 giorni faccio l’acido ossalico gocciolato nella soluzione
1. In questo periodo possiamo ancora lavorare tranquillamente con le nostre api ed è abbastanza facile trovare la regina visto anche che le famiglie si stanno riducendo.
2. In questa occasione facciamo una bella visita ai nostri alveari e verificare lo stato di salute delle nostre famiglie, la consistenza delle scorte e infine spostare ai lati, per poi eliminare, telaini vecchi o rovinati.
3. Con questo metodo siamo certi di trattare le api in assenza di covata .
4. Ricordo pure che la varroa anche in assenza di covata fa danni sulle api adulte pertanto più presto puliamo i nostri alveari dalla varroa meglio è.
5. Se nutriamo le famiglie siamo certi che la regina non continua a deporre.
6. Finito il trattamento quasi certamente la regina depone un telaino o due di covata che certamente è pulita da varroa.
Un’altra cosa volevo far presente. In giro, nel periodo freddo, vedo alveari protetti con nailon e cose varie che invece di essere utili fanno danni, infatti un grande nemico dei nostri alveari è l’umidità. Io personalmente lascio gli alveari senza cassetti anche nel periodo invernale da diversi anni senza avere danni anzi le famiglie non hanno nessun problema di umidità, se qualcuno ha qualche dubbio può provare con qualche alveare.
Infine se qualcuno vuole dare qualche consiglio, critica o altro, può mandare un email a apeinvolo@gmail.com
Articoli (RSS)